Ricetta: Paté dolce di Carote e Mandorle
Oggi abbiamo concluso la nostra avventura tra i banchi di scuola dell’Istituto Alberghiero Motti.

Questa mattina abbiamo incontrato la 2°F per il secondo appuntamento sugli snacks salati.
Ci spiace che questo appuntamento quasi quotidiano non ci sia più. Dava un ritmo alle nostre giornate. Era una certezza. Appuntamento alle 7,30 per caricare la macchina e poi via a scuola.
Ricetta: Pane dolce di Castagne
Sono tornata ieri dalla montagna. Ho trascorso qualche giorno a sciare, con Livio, i bambini e una famiglia di amici speciali…
Sono stati giorni sereni, spensierati, leggeri e fuori dal tempo, allietati da tanta, tantissima neve. E in quel contesto, la neve è veramente un dono speciale! La foto qui sopra l’ho scattata dalla finestra della nostra camera, la prima mattina della vacanza, dopo una notte ininterrotta di nevicate (che sarebbero poi durate anche tutto il giorno successivo…)
Ricetta: Il giorno dopo… cosa ci resta?
Ieri si è felicemente svolto il corso sul Pesce Azzurro.
Sarà che c’era una bella e fredda giornata di sole, sarà che dei 15 partecipanti tanti erano già stati nostri allievi e che anche chi non lo era già ci è sembrato subito gioioso di passare una domenica con noi, sarà che i pesciolini che si sono sacrificati non hanno deluso le aspettative, ma devo proprio dire che quello appena trascorso è stato un bellissimo week-end!
Ricetta: la crema Budwig
La giornata è stata tutta occupata dai preparativi del corso del pesce..
Fra lista della spesa e organizzazione dei tempi siamo state occupatissime. Francesca ha dovuto sentire tutte le pescherie che conosciamo per trovare dello sgombro proveniente dall’Adriatico. Comunque sembra che ce l’abbiamo fatta: i nostri 17 chili di pesce sono prenotati e arriveranno freschi freschi sabato mattina. Risolti i problemi del pesce ho accompagnato insieme ad Angelica i cagnolini dalla veterinaria. In un attimo ho finito per parlare di alimentazione anche con lei: le ho promesso di mandarle stasera la ricetta della crema Budwig, ha bisogno di sostegno e una colazione con la Budwig lo assicura…

Metti un orzo a colazione… (ricetta)
Tutte le mattine la mia colazione è accompagnata da una bevanda fantastica, di cui ho parlato tante volte, di cui ho elargito la ricetta a un sacco di persone ma che, mi sono accorta, non ho mai pubblicato sul blog… che mancanza!
La prendo un po’ larga…
Ricetta: Mousse Vegan di Cioccolata Aromatizzata allo Zenzero
Nell’ultimo post abbiamo parlato dei Flauti del Mulino Bianco… blech!
Però magari vi avevo fatto venire un po’ di voglia di dolce… ecco allora che vi accontento!
Questa ricetta ci accompagna da un sacco di tempo, l’ha elaborata Francesca, non ricordo più se 3 o 4 anni fa, per una cena dell’ultimo dell’anno tra amici. Fu un tale successo e piacque talmente a tutti che è diventato un must di ogni corso e di tanti eventi e cene che facciamo.
Cosa nascondono i flauti?
Sarà che sono reduce da una serie di corsi, sarà che ogni volta che ci immergiamo nella cucina come solo durante i corsi può accadere mi sento ancora più sensibile verso certi argomenti, sarà che ho due bambini di 9 e 5 anni che vivono nel mondo e che si confrontano con i loro coetani e molto spesso mi chiedono di poter mangiare merendine, caramelle, cioccolatini, biscotti, gelati, succhi, thè, bevande al cioccolato… saranno tutte queste ragioni insieme, ma stasera, navigando qua e là mi sono imbattuta, e mi ci sono soffermata, in questo articolo de “Il fatto quotidiano”.
Ricetta al sapore d’autunno: i Sughi d’Uva (Lancellotta)
In questa stagione dell’anno è possibile produrre una prelibatezza d’altri tempi…
Il mio ricordo risale a quando ero bambina. Tempo di vendemmia e tempo di mosto da bere (che meravigliosi baffi lasciava a fare la spia dell’avventuo assaggio!) o… da mangiare.
Ed è proprio di questo che voglio parlare oggi.
Il mosto cotto, detto anche sugo d’uva nelle nostre zone, o sugolo, in altre parti d’Italia, che altro non è se non un budino fatto con il mosto.
Ricetta: Lo Strudel Vegano (dalla montagna un fuori stagione irresistibile!)
Di nuovo a casa. Sbalzo termico di 15 gradi almeno. Dura per il fisico adattarsi…
La settimana appena trascorsa è stata all’insegna del fresco, delle passeggiate nei boschi e in vetta, tra le rocce, della canotta di lana a mezze maniche (che assorbe il sudore e non ci si ammala), del k-way, perchè l’acqua non ci ha risparmiato, delle colazioni pantagrueliche con pane burro e marmellata (burro bio di malga, comprato mentre lo facevano, dal latte dalle mucche che avevamo incontrato lungo il sentiero… mhmh…).
Ricetta: Chips di Pane Carasao alla Paprika
Dalla Sardegna, ottenute con il pane carasau, ecco per voi delle vere e proprie chips!
Il pane carasau, o pane carasadu, è un tipico pane sardo, originario delle Barbagia, e conosciuto in tutta italia anche con il nome di carta musica, per la sua croccantezza e il conseguente rumore durante la masticazione.
Si presta a molteplici utilizzi. Noi l’abbiamo utilizzato anche come base per una lasagna al pesto, cucinata per una cena al Bancia, al posto della tradizionale pasta sfoglia. Mi sa che la ricetta non l’abbiamo ancora pubblicata… Provvederò a metterla in lista!
Gli ingredienti per fare il pane carasau sono semplicissimi: farina, acqua, lievito e sale.
Non ho mai provato a farlo, ma per la logica del “perchè comprare una cosa che posso produrre io?!?!”, mi cimenterò presto in questa preparazione (ovvero appena la temperatura di casa mia consentirà l’accensione del forno!). Fino a quando sfioriamo i 40° esterni e i 30° in casa, è vietatissimo produrre alcunchè necessiti di cottura in forno! Comunque si trovano dei buoni pani carasau anche nei negozi di prodotti naturali e biologici, praticamente in tutta Italia.









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