cibo

Riflessione: cibo o “prodotto”?

In questo periodo stiamo progettando la cucina della nostra sede, tra poco iniziano i lavori e dobbiamo avere chiara la disposizione per predisporre gli impianti.
Visitiamo fornitori, discutiamo su come organizzarla, valutiamo attrezzature…
Siamo bombardate dalle proposte degli ultimi prodotti supertecnologici, e a volte ci sentiamo un po’ obsolete, perchè le nostre esigenze suonano estremamente semplici, quasi ingenue…

Oggi pomeriggio ad esempio eravamo ad una dimostrazione di una azienda che produce cucine industriali: un cuoco ci illustrava le meraviglie di un forno spaziale e cucinava nel frattempo cibi bellissimi.
Noi perplesse ci chiedevamo quanto di quello che stavamo vedendo fosse fruibile per noi. Nel complesso pochissimo.
Le esigenze di chi fa ristorazione sono agli antipodi rispetto alle nostre.

Continua a leggere

La tv fa male tre volte…

Non sono amante della televisione.

Non mi piace guardarla e non mi piaccio quando la guardo, perchè mi rendo conto che tende ad anestetizzarmi la coscienza. Il mio uso è occasionale, giusto un film una volta o due alla settimana, come potrebbe essere l’andare al cinema, se Livio ed io potessimo uscire più spesso e non avessimo il problema di a chi lasciare i bambini.

E sono contraria al farla vedere ai bambini. Anche per loro vale la regola di una mezz’ora una volta alla settimana e solo cose adatte e prive di pubblicità. Mia madre sostiene che io sia molto rigida a riguardo. Forse è vero, ma io sento molto forte la responsabilità di proteggere i bambini da quel vortice di informazioni (non solo commerciali) che li bombarda quando se ne stanno lì, inermi e rapiti, a guardare un cartone animato. Anche il più innocente di essi, penso alla Pimpa o ai Barbapapà o a Heidi (e qui si vede che io sono degli anni ’70!) li ipnotizza, seduti fermi e imbambolati, in una condizione di innaturale immobilità e di totale estraneità a se stessi e al mondo che li circonda. Basterebbe già solo questo a farmi sentire il teleschermo come qualcosa di cui diffidare… Se poi ci aggiungiamo che i piccoli non possono distinguere ciò che è vero da ciò che non lo è, che non hanno nessuna conoscenza del mondo e “bevono” tutto quello che arriva loro incontro perchè non hanno filtri con cui proteggersi, ecco che allora mi sento io in dovere di proteggerli e far arrivare loro solo ciò che possono metabolizzare, qualcosa che possa nutrirli e farli crescere, qualcosa che sia sano (e non parlo solo di cibo, ma anche di tutto quel nutrimento che cibo non è). Questa è la prima ragione per cui credo che la televisione faccia male.

Continua a leggere

Relazione tra alimentazione e tumori: nuova intervista con il Dott. Berrino

Cercando in rete altre notizie del Dott. Berrino, che devo ammettere mi è molto simpatico, mi sono imbattuta in questo video. E’ piuttosto lungo ma vale la pena vederlo tutto. Ci sono un sacco di informazioni interessati. L’ho visto 3 volte negli ultimi giorni per metabolizzarlo bene e per riuscire a chiarire alcuni punti chiave che mi sarebbe piaciuto estrapolare.

Tante delle affermazioni che il Dott. Berrino fa sono affermazioni forti e decisamente controtendenza.

Continua a leggere

I corsi della primavera

NEWSLETTER

Inserisci qui
il tuo nome e e-mail

       

Archivio articoli

TAG