Metti un orzo a colazione… (ricetta)
Tutte le mattine la mia colazione è accompagnata da una bevanda fantastica, di cui ho parlato tante volte, di cui ho elargito la ricetta a un sacco di persone ma che, mi sono accorta, non ho mai pubblicato sul blog… che mancanza!
La prendo un po’ larga…
I numeri del corso “Il calore nascosto dell’inverno”
Le ricette sono pronte: provate, cambiate, modificate, aggiustate, perfezionate fino a quando mettendone in bocca una cucchiaiata pensi “eccola, è proprio così che doveva venire!”.
Il manuale è in stampa.
I grembiuli sono stati dipinti a mano con infinita pazienza (e parecchio male al collo, causa posizione poco felice…) da Lorella e con altrettante infinita pazienza stirati da me.
Ricetta: Tempeh con salsa allo yogurt e due parole sulla soia
Questa sera vi parlo del tempeh.

La maggior parte di voi non saprà nemmeno cosa sia, alcuni invece lo conosceranno e ne avranno presumibilmente l’immagine di un ingrediente da dimenticare, infine pochi altri lo conoscono e lo apprezzano per il suo sapore deciso e inconfondibile.
Per iniziare vi spiego di cosa si tratta.
Un’esperienza sensoriale: profumi e sapori di spezie.
Dagli Egizi ai Romani, dalle antiche vie della seta alle vecchie botteghe fiorentine del ’300, le spezie erano sempre presenti e regnavano sovrane nelle cucine delle classi più abbienti. Nei laboratori degli speziali che, a braccetto coi medici, si occupavano della cura di certe malattie, le spezie veniveno utilizzate nella preparazione di medicamenti, elisir, sciroppi o infusi. Un tempo, molto più di oggi, vi era una profonda attenzione nella preparazione delle pietanze. Si aveva ben chiaro che grazie al cibo, potevano entrare nel’organismo sostanze importanti e medicamentose. Il dosaggio di certi ingredienti, le modalità di preparazione utilizzate o la maestria con la quale le spezie potevano essere combinate tra loro, creavano le condizioni giuste per mantenere in salute i propri commensali. Quando ancora non esistevano medicinali o farmaci prodotti dall’industria, era grazie all’alchimia di sapienti erboristi che le persone curavano i propri malanni.
I numeri del corso “Magìa in cucina”
Mancano ormai meno di 48 ore al grande inizio e il backstage del corso è in piena attività. La lista della spesa potrebbe sembrare un’inezia agli occhi di un profano, ma sono pronta a scommettere che un elenco della spesa così lungo probabilmente non l’hai mai visto!! Come sempre accade quello che diventa visibile al corso non è che la punta di un iceberg e per questo voglio raccontarti un po’ di numeri che caratterizzano la parte sommersa di questo grosso iceberg chiamato “Magìa in cucina”…
- 32 sono le ricette che eseguiremo
- 34 sono i tipi di frutta e verdura che entrerano nei nostri piatti (e nelle nostre pance!!)
- 9 le erbe aromatiche che li insaporiranno
- 11 le spezie che li profumeranno
- 10 le tipologie di semi oleosi che gli daranno croccantezza
- 3 i tipi di alghe che li accompagneranno
- 8 i condimenti che li renderanno ancora più gustosi
- 7 diversi tipi di cereali: (il grano, l’orzo, il miglio, il riso integrale, il riso basmati, i fiocchi di avena e la farina di mais).
- 6 kg di carote
- 20 limoni
- 12 cespi di insalata
- 17 cipollotti
- 16 finocchi
- 30 mele
- 20 pere
- 16 arance
- 3 zucche
- 10 cavoli




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